Ogni uomo ha la sua follia, ma credo che la follia più grande sia non essere folli.” (Zorba il Greco, Nikos Kazantzakis)

Elisabetta Borille nasce a Padova il 19 novembre 1987.

E’ performer, cantante e attrice.

Con i suoi spettacoli è disponibile per eventi pubblici e privati, rievocazioni storiche, set fotografici e riprese video, cene aziendali, collaborazioni con enti pubblici, biblioteche, associazioni culturali.

Quando vedo le persone sorridere e commuoversi, sento di essere lo specchio di quello che vogliono vedere. Divento parte dello spazio che mi circonda, entro in quel tempo nel quale posso trasformarmi in tutte le persone della storia e del mondo.

Elisabetta Borille - performer - ritratto

Elisabetta si appassiona alla musica e all’archeologia dall’età di sette anni. Si interessa giovanissima allo studio della tromba e della teoria musicale per avvicinarsi, all’età di undici anni, al pianoforte e alla chitarra. Viene selezionata per le esibizioni del gruppo “Musica D’Insieme” dell’istituto scolastico e partecipa alla realizzazione di tre album musicali, l’ultimo dei quali contiene il brano “Canzone per un’amica”, del quale ha scritto testo e musica.

Approfondisce gli studi del pianoforte e del canto presso l’istituto Clamat diretto dal M° Kirchner e negli anni 2002/2003 partecipa come voce solista ai Progetti Overtour “Venetocontatti” e “Confini”. Segue, nell’ambito del Festival di Musica Etnica di Rovigo (RO), uno stage di canto tenuto dalla cantautrice Grazia de Marchi e un corso di organetto diatonico tenuto dal polistrumentista Roberto Tombesi. Partecipa al Festival “Notte dei mantici” di Riva del Garda (TN).

Ciò che segnerà profondamente il suo percorso artistico e la indirizzerà in maniera incisiva alla musica cantautorale è il corso “Poesia per Canzone” tenuto dal cantautore Massimo Bubola, per il quale viene selezionata negli anni 2002-2003 e 2003-2004. Inizia a scrivere canzoni accompagnandosi con la chitarra e ispirandosi ad autori di ballate italiani e stranieri quali De André, Bob Dylan e Leonard Cohen.

Partecipa ai primi concorsi canori per musica inedita nel 2004, concorrendo alle finali del Concorso “Difestival” e vincendo il primo premio al Concorso “Diverstrabiliando” con la canzone “Donna troppo presto”. Nel 2005 viene chiesta la sua collaborazione dal M° Roberto Tombesi per l’incisione di un brano inserito nell’album “Isole senza Mar” del gruppo musicale Calicanto. Lo stesso anno conosce il polistrumentista e arrangiatore Paolo Bernardini, con il quale inizia a lavorare all’album “Attimi di amore e follia”; con lui incide la canzone “Aria e Polvere”, con la quale continua la partecipazione ai concorsi canori.

Nel 2006 vince il premio della critica al Concorso “Premio canzone d’autore” di Ghedi, con votazione dei giurati Lucio Fabbri, Massimo Varini, Gatto Panceri e altri nomi importanti nel panorama musicale italiano. Nel 2007 si aggiudica il terzo posto e il premio per la personalità artistica al Concorso “Musica controcorrente”; lo stesso anno partecipa al Concorso “Vota le Voci” con il nuovo brano “Cento Cieli”, giungendo tra i finalisti. Perfeziona la tecnica canora con la cantautrice e polistrumentista Susy del Gesso, approfondendo il metodo Vocal Power e a partire dal 2008 prosegue la formazione musicale da autodidatta.

Studia archeologia in ambito universitario. Si appassiona alla storia della Grecia antica, laureandosi durante il corso di studi triennale con il Prof. Alessandro Greco.

In ambito artistico si avvicina al mondo del teatro presentandosi tra i fondatori della Compagnia menTalmente Instabile di Este (PD), con la quale partecipa a numerose commedie quali “Uomo e galantuomo”, “Arsenico e vecchi merletti”, “L’alchimista”.

Durante il corso di studi magistrale torna ad occuparsi di musica e teatro-canzone, con il quale si esibisce in alcuni spettacoli di cabaret che la porteranno ad interessarsi della sfera organizzativa degli eventi.

Organizza e coordina dal 2012 alla Rassegna di musica-teatro-poesia “Hevrì” nel territorio dei Colli Euganei; unendo successivamente la sfera dello spettacolo con il mondo dell’archeologia si interessa all’utilizzo del primo per la valorizzazione del secondo, avvicinandosi al museum theatre.

Si laurea con tesi dal titolo “Cosa può un museo? Este tra archeologia e spettacolo” con i Prof. Armando De Guio e Paola Zanovello, iniziando dal 2014 a collaborare con realtà associative legate al mondo della rievocazione storica e fondando l’Associazione culturale Zagreo, per la quale è responsabile nell’ambito della valorizzazione dei musei e dei territori. Sviluppa numerose collaborazioni con il Museo Nazionale Atestino di Este (PD).

Nel 2014 si occupa a Padova della direzione artistica dell’evento di rievocazione celtica “Sogno di una notte di fine estate” e nel 2015 propone nei Colli Euganei l’evento di rievocazione venetica “Hevrì – il tempo ritrovato” collaborando con il Progetto De Bello Italico fondato dal Dott. Corrado Re. Con il medesimo progetto cura la direzione artistica dell’evento di inaugurazione al Museo Civico del Belriguardo (FE) e dell’evento di rievocazione etrusca presso il Parco Archeologico del Forcello (MN).

Si appassiona alla focoleria e fonda nel 2016 il gruppo “Strie” con le quali si esibisce come teatro-danza in numerosi eventi pubblici e privati. Gli anni 2016/2017 la vedono molto attiva in diversi ambiti dello spettacolo e della valorizzazione; parallelamente lavora come attrice per numerose realtà teatrali quali Teatro Fuori Rotta (PD), Fondazione Aida (VR), Jar Creative Group (PD) affermandosi come attrice nel teatro di prosa e nel teatro per ragazzi.

Inizia del 2018 l’attività da libera professionista con la creazione del marchio EB – Elisabetta Borille, performer con il quale si esibisce nelle diverse discipline in maniera eclettica e originale, con lo stile e l’arte che la contraddistinguono.

FUOCO

Performing freestyle

ARIA

Musica

ACQUA

Teatro

Contatti e Informazioni

Musica, teatro, focoleria, spettacoli, intrattenimento e didattica.

Mail – elisabetta.borille@gmail.com
Tel – 347.8934692